Libri

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  • Storia della Repubblica di Venezia dalla sua fondazione sino al presente del sig. abate Laugier. Tradotta dal francese. Tomo I – XII. Completo.

    Storia della Repubblica di Venezia dalla sua fondazione sino al presente del sig. abate Laugier. Tradotta dal francese. Tomo I – XII. Completo.

    id: 5687 Autore: Laugier Marc Antoine, Prezzo: 700.00 Editore: presso Carlo Palese e Gasparo Storti, 1767-1769 Anno di pubblicazione: 1767 Luogo di pubblicazione: Venezia, Descrizione: In 8° (17,8×12,5 cm); (8), 355, (21) pp. e una c. di tav. in antiporta realizzata dallo Zucchi su disegni di Novelli), 372, (14), (2 b.) pp., 421, (19), (2 b.) pp., XL, 348, (26), (4 b.) pp., 458, (30), (2) pp., 400, (18), (2) pp., 460, (18), (4 b.) pp., 421, (19), (2 b.) pp., 513, (7), (2 b.) pp., 569, (17), (2 b.) pp., 499, (11), (2 b.) pp., 464, (16), (2 b.) pp. Belle legature coeve in pieno cartoncino molle foderato da bella carta coeva verde. Titolo e numero del volume chiosati da mano coeva al dorso su fascette. Piccola xilografia ad ogni frontespizio. Testatine, finalini ed iniziali xilografiche. Ogni volume presenta un piccolo timbretto ottocentesco al foglio bianco di sguardia di appartenenza privata e un altro leggero (spesso invisibile) timbretto a secco ai frontespizi che identifica i volume come anticamente appartenuto all’Avvocato Michele Costi. Al primo volume in seconda carta stemma xilografico e dedicatoria a Francesco Pesaro Savio di Terraferma. Qualche quaderno un po’ lento ma nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione, ad ampi margini, ancora in barbe e dalla carta fresca a frusciante. Prima edizione italiana di questa celeberrima storia di Venezia scritta dal celebre teorico e storico dell’architettura fra i massimi teorici del neoclassicismo europeo, Marc-Antoine Laugier (Manosque, 1713 – Parigi, 1769). L’autore pubblicò l’opera per la prima volta in francese tra il 1759 ed il 1768. Quando ancora non era finita l’uscita di tutti i volumi già si era iniziata la traduzione della prima edizione italiana da parte degli editori veneziani Calro Palese e Gasparo Storti che arrivarono a pubblicare il primo volume dell’opera già nel 1767. La sua Storia di Venezia è considerata fra le più complete mai scritte. Laguier “Nel 1753 pubblicò la prima edizione dell’Essai sur l’architecture a cui seguì nel 1755 la seconda edizione revisionata e firmata, subito tradotta in varie lingue. Il trattato rielabora temi di Jean-Louis de Cordemoy, un teorico dell’architettura francese del primo XVIII secolo. La tesi principale del saggio è la convinzione che la natura sia il principio originario dell’architettura e della teoria dell’architettura. Una visione peraltro vicina al pensiero di Jean-Jacques Rousseau. Read more…

  • Histoire des Yncas, Rois du Perou. Contenant leur Origine, depuis le premier Ynca Manco Capac, leur Establissement, leur Idolatrie, leurs Sacrifices, leurs Loix, leurs Conquete; les merveilles du Temple du Soleil; & tout l’Etat de ce grand Empire, , avant que les Espagnols s’en rendissent maitres. Avec une Description de Animaux, des Fruis, des Mineraux, des Plantes, etc. Traduite de l’Espagnol de l’Ynca Garcillasso de la Vega Par Jean Baudin. Tome Premier. – Seconde

    Histoire des Yncas, Rois du Perou. Contenant leur Origine, depuis le premier Ynca Manco Capac, leur Establissement, leur Idolatrie, leurs Sacrifices, leurs Loix, leurs Conquete; les merveilles du Temple du Soleil; & tout l’Etat de ce grand Empire, , avant que les Espagnols s’en rendissent maitres. Avec une Description de Animaux, des Fruis, des Mineraux, des Plantes, etc. Traduite de l’Espagnol de l’Ynca Garcillasso de la Vega Par Jean Baudin. Tome Premier. – Seconde

    id: 5670 Autore: La Vega Garcillasso de, Prezzo: 330.00 Editore: Chez Jaques Desbordes, Anno di pubblicazione: 1715 Luogo di pubblicazione: A Amsterdam, Descrizione: In 8° (16,2×10 cm); due tomi: (30), 512, (2 b.) pp. e 5 c. di tav. della quali un antiporta incisa e due tavole più volte ripiegate e (14), 492, (36) pp. e una c. di tav. in antiporta. Belle legature coeve un piena pelle con dorso a 5 nervi con titolo e fregi in oro al dorso. Qualche screpolatura ai dorsi. Tagli spruzzati di rosso. Frontespizio in rosso e nero. All’interno qualche pagina con leggerissima brunitura uniform dovuta alla qualità della carta, ininfluente e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Completo. Bell’edizione stampata ad Amsterdam da Desbordes, di questa traduzione francese di una delle opere più importanti per la storia del Perù e degli Inca scritta da uno dei primi meticci del Nuovo Mondo, Garcilaso Inca de la Vega, il cui nome di battesimo era Gómez Suárez de Figueroa (Cuzco, 12 aprile 1539 – Cordova, 23 aprile 1616), che fu valente scrittore e storico peruviano. “Era il figlio del conquistador spagnolo Sebastián Garcilaso de la Vega y Vargas e della principessa inca Isabel Suárez Chimpu Ocllo, che era una discendente del potente sovrano inca Huayna Capac. Come parlante nativo quechua nato a Cuzco, De la Vega scrisse resoconti della vita inca, della storia del popolo e della conquista ad opera degli spagnoli. Garcilaso de la Vega venne educato in Spagna dopo la morte del padre nel 1560. A quei tempi, i matrimoni tra spagnoli e nativi americani non erano riconosciuti in Spagna. De la Vega dovette presentare il suo caso alla corte spagnola per ricevere il pagamento per il suo servizio alla corona. Amareggiato della sua illegittimità in Spagna ma fiero delle sue origini inca, Garcilaso de la Vega acquisì il soprannome di El Inca. Da notare che a quel tempo, il titolo “Inca” indicava la famiglia regnante e non il popolo in generale. Egli rimase in Spagna e non tornò nel suo paese nativo (l’odierno Perù) a causa del pericolo che il suo lignaggio reale rappresentava in quei tempi incerti. Egli entrò nel servizio militare spagnolo nel 1570 e si guadagnò il grado di capitano partecipando alla repressione della rivolta dei Moriscos a Granada, sotto il comando di don Giovanni d’Austria. Read more…

  • Les trois siècles de notre littérature, ou tableau de l’esprit de nos écrivains; depuis François 1er jusqu’en 1772.

    Les trois siècles de notre littérature, ou tableau de l’esprit de nos écrivains; depuis François 1er jusqu’en 1772.

    id: 5665 Autore: SABATIER DE CASTRES (Antoine), Prezzo: 60.00 Editore: et se trouve à Paris, chez Gueffier et Dehansi, Anno di pubblicazione: 1763 Luogo di pubblicazione: A Amsterdam, Descrizione: In 8° (19×11,4 cm); tre tomi: (6), XVI, 443, (3) pp., (6), 464, (2) pp., (6), 461 (ma i. e. 459), (1) pp. Belle legature coeve in piena pelle maculata con titolo e ricchi fregi in oro al dorso. Qualche strofinatura, spellatura e tre o quattro antichi forellini di tarlo. Piatti interni foderati da bella carta marmorizzata coeva. Quattro pagine con minima ed uniforme brunitura dovuta alla qualità della carta. Testatine, finalini ed iniziali xilografici. Prima edizione di questo noto dizionario biografico dedicato a tre secoli di letteratura francese compilato dal celebre uomo di lettere e giornalista francese “Antoine Sabatier dit l’abbé Sabatier de Castres, né à Castres le 13 avril 1742 et mort à Paris le 15 juin 1817”. Protetto del grande Helvetius alla presa della Bastiglia emigrò in Germania per poi far ritorno con la Restaurazione. La sua fedeltà alla causa reale gli fece ottenere una pensione di 2000 franchi. L’opera qui presentata analizza autore per autore i grandi scrittori che hanno fatto la storia di Francia dal cinquecento alla fine del settecento rappresentando anche un buon repertorio bibliografico. All’interno esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Read more…

  • DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA CON OLTRE CENTOMILA GIUNTE AI PRECEDENTI DIZIONARI RACCOLTE DA NICCOLò TOMMASEO, GIUSEPPE CAMPI, GIUSEPPE MEINI, PIETRO FANFANI e da molti altri distinti filologi e scienziati, corredato di un discorso preliminare di

    DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA CON OLTRE CENTOMILA GIUNTE AI PRECEDENTI DIZIONARI RACCOLTE DA NICCOLò TOMMASEO, GIUSEPPE CAMPI, GIUSEPPE MEINI, PIETRO FANFANI e da molti altri distinti filologi e scienziati, corredato di un discorso preliminare di

    id: 2724 Autore: TOMMASEO NICCOLò e BELLINI BERNARDO Prezzo: 200.00 Editore: Unione tipografico-editrice torinese Anno di pubblicazione: 1924 Luogo di pubblicazione: Torino Descrizione: In folio piccolo (32 cm); 7 tomi: LII, 824 pp., 826-1877 pp., 978 pp., 980-1924 pp., 1402 pp., 1336 pp., 1338-2052 pp. Belle legature coeve in mezza pelle con piatti foderati in tela marrone. Titolo e impressioni in oro ai dorsi (qualche strofinatura e macchie ai piatti e ai dorsi, cerniera del piatto anteriore del sesto volume leggermente lenta). All’interno in buone condizioni di conservazione. Celebre edizione in sette volumi, non comune, ed aggiornata dell’integrale e celebre Dizionario della Lingua Italiana del grande filologo Niccolò Tommaseo. L’autore fu anche un celebre scrittore. Nato a Sebenico in Dalmazia il 9.X.1802 e morto a Firenze il 1.V.1874 fu apprezzato critico letterario e collaboratore dell’Antologia di Vieusseux. Costretto più volte a lasciare l’Italia per motivi politici ricoprì anche la carica di Ministro della pubblica istruzione. Un monumento della storia della letteratura italiana. Read more…

  • Pensées de Montaigne, propres a former l’esprit et les moeurs.

    Pensées de Montaigne, propres a former l’esprit et les moeurs.

    id: 5676 Autore: Montaigne Michel de, Prezzo: 300.00 Editore: Chez Annisson, Anno di pubblicazione: 1700 Luogo di pubblicazione: A Paris, Descrizione: In 8° (15,7×8,7 cm); (2 b.), (10), 333, (3), pp. Bella legatura coeva in piena pelle con dorso a 5 nervi. Titolo e ricchissimi fregi in oro ai tasselli. Lieve difetto alla cerniera del piatto anteriore. Zigrinatura in oro anche ai tagli dei piatti. Tagli spruzzati in rosso. Fregio xilografico al frontespizio. Qualche carta con leggerissima ed uniforme brunitura, ininfluente e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima non comune edizione di questa raccolta di scritt del grande filosofo e politico francese, Michel Eyquem de Montaigne (Bordeaux, 28 febbraio 1533 – Saint-Michel-de-Montaigne, 13 settembre 1592). L’opera ebbe un notevole successo e tre edizioni nel giro di tre anni. Rara opera in bella legatura coeva. Read more…

  • Storia di Russia tratta da croniche originali, da monumenti autentici e da più illustri storici della nazione. Opera tradotta dall’original francese di m. Levesque. Tomo I – VI

    Storia di Russia tratta da croniche originali, da monumenti autentici e da più illustri storici della nazione. Opera tradotta dall’original francese di m. Levesque. Tomo I – VI

    id: 5686 Autore: Levesque Pierre Charles 1736-1812 Prezzo: 600.00 Editore: presso Domenico Costantini, Anno di pubblicazione: 1784 Luogo di pubblicazione: Venezia, Descrizione: In (20,2×13,5 cm); 6 tomi: 369, (3) pp., 319, (1) pp., 372 pp., 370, (2) pp., 296 [i. e. 304], 366, (2) pp. Legature coeve editoriali in cartoncino editoriale molle, titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Un leggerissimo alone al margine basso bianco delle ultime 7 carte del primo volume, ininfluente e nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione ad ampi margini ed ancora in barbe. Alla prima carta bianca del primo volume antica nota di possesso privata datata 1800 “Di me Niccolé Co: Batti:ala del Co: Niccolè” Prima assai rara edizione italiana, ancor più rara a trovarsi completa di tutti i volumi ed in queste ottime condizioni di conservazione, di una delle più celebri storia della Russia scritte nel settecento. La prima edizione accoluta uscì in Francia nel 1782. Pierre-Charles Levesque (1736-1812) compilò l’opera in numerosi anni basandosi su un imponente apparato documentale rintracciato negli archivi pietroburghesi dove risedette per più di 7 anni chiamato da Caterina II su segnalazione diretta di Diderot per tenere una cattedra Universitaria prima e nella Scuola Cadetti poi. L’opera ebbe subito grande successo ed ebbe grande importanza per far conoscere alle corti dell’Europa occidentale la realtà russa ed il grande potenziale del paese. Ancora oggi questa storia è considerata di grande valore ed attendibilità tanto da venir ancora ristampata. Proprio sulla scorta degli insegnamenti di Diderot e degli enciclopedisti Levesque non si accontenta di citare una fonte ma ne analizza l’attendibilità rintracciando ogni volta la fonte primaria. Opera rarissima. Read more…

  • Otto giorni a Venezia opera di Antonio Quadri Imp. R. Segretario del Cesareo Regio Governo e socio corrispondente del veneto ateneo, Seconda Edizione Italiana ampliata e riveduta dall’autore. Completo della brossura editoriale.

    Otto giorni a Venezia opera di Antonio Quadri Imp. R. Segretario del Cesareo Regio Governo e socio corrispondente del veneto ateneo, Seconda Edizione Italiana ampliata e riveduta dall’autore. Completo della brossura editoriale.

    id: 5660 Autore: Quadri Antonio, Prezzo: 300.00 Editore: Presso il Tipografo Giuseppe Molinari, Anno di pubblicazione: 1824 Luogo di pubblicazione: Venezia, Descrizione: In 8° piccolo (16×10 cm); XXXVII, (3), 360, (2) pp., due carte geografiche più volte ripiegate e 16 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale applicata per rinforzo su cartoncino rigido e protetta da velina. Qualche macchiolina di foxing, ininfluente e nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione. Seconda rara edizione, rara quanto la prima, un solo esemplare censito in ICCU, di questa seconda edizione di una delle più celebri guide di Venezia dell’ottocento. Rispetto alla prima edizione del 1821 questa seconda edizione presenta un numero notevole di tavole in più. Esemplare ancor più raro per la presenza della brossura originale e per le ottime condizioni di conservazione. L’opera si sviluppa come una guida per visitare la Serenissima in otto giorni con indicato in ogni giorno un certo numero di monumenti da visitare con una descrizione delle cose da osservarsi. Il volume si inserisce all’interno della produzione di guide legate all’usanza del Grand Tour. Quadri fu una delle personalità più influenti del panorama veneto del suotempo. intendente di finanza a Vicenza, viceprefetto a Bassano, consigliere imperiale a Venezia (1841) fu studioso di belle arti e di storia. Socio dell’Ateneo Veneto, dell’Accademia delle scienze di Torino e di Padova nacque a Vicenza nel 1776 e morì a Venezia nel 1849. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Bibl.: Lozzi, 6094. Fossati – Bellani, 2295. Read more…

  • Rerum Venetarum ab urbe condita ad annum MDLXXV historia. Petri Iustiniani, patritii Veneti, Aloy. F. senatorii ordinis viri ampliss. Nunc ab eodem denuo revisa, & rerum memorabilium additione exornata. Cum indice locupletissimo. Cum Privilegio. Comp

    Rerum Venetarum ab urbe condita ad annum MDLXXV historia. Petri Iustiniani, patritii Veneti, Aloy. F. senatorii ordinis viri ampliss. Nunc ab eodem denuo revisa, & rerum memorabilium additione exornata. Cum indice locupletissimo. Cum Privilegio. Comp

    id: 5685 Autore: Giustiniani Pietro, Prezzo: 700.00 Editore: apud Ludouicum Auantium, Anno di pubblicazione: 1576 Luogo di pubblicazione: Venetiis, Descrizione: In folio piccolo (31,1×21 cm); (88), 468 [i. e. 458 omesse nella numerazione le p.356-365], (2) pp. Legatura del novecento in mezza pergamena con titolo manoscritto al dorso e piatti foderati con carta marmorizzata. Due piccoli antichi rinforzi al margine esterno bianco alto delle prime due carte. Un leggerissimo alone al margine esterno alto 50 carte, ininfluente. Altro piccolissimo rinforzo al margine esterno basso dell’ultima carta che contiene solo la marca tipografica, anche questo ininfluente. Altro leggerissimo alone al margine esterno di una settantina di carte, sempre leggerissimo ed ininfluente. All’interno, a parte i leggeri difetti sopra descritti, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Al frontespizio marca tipografica con albero di olivo con nastro intorno al tronco e motto “Pax alit artes”. Iniziali ornate. Seconda edizione rara, ma prima edizione ampliata con numerose parti aggiunte, di una delle più celebri storie veneziane del cinquecento. La prima edizione uscì nel 1560 edita da Comin da Trino ed ebbe un grande successo. Questo indusse l’autore a pubblicare una nuova edizione ampliandola di tre libri e di alcune passi epurati dall’edizione del 1560 per precauzione come ad esempio i passi relativi alla congiunzione astrologica al momento della nascita di Venezia o la descrizione della scomunica di scagliata contro Venezia, il 27 Marzo 1309, da Clemente V. Esistono esemplari con la data 1575 ed altri con la variante 1576 (si veda ITICCUUBOE03433) ma rappresentano la stessa edizione differente da quella che venne poi edita effettivamente nel 1576 in lingua italiana). Questa edizione viene infatti sempre preferita alla prima in quanto ritenuta più completa e conforme alle volontà dell’autore. Giustiniani (n. Venezia 1490 circa – m. 1576) ricoprì diverse cariche importanti all’interno dell’amministrazione veneziana. Fin dal 1515 entrò nel Maggior Consiglio e dopo un’importante carriera politica arrivò ad ottenere la carica di Senatore. Opera assai rara. Read more…

  • Les mille et une nuit, contes arabes, traduits en francois par M. Galland, nouvelle edition revue & corrigee. Tome I – VIII. Completo.

    Les mille et une nuit, contes arabes, traduits en francois par M. Galland, nouvelle edition revue & corrigee. Tome I – VIII. Completo.

    id: 5682 Autore: Galland Antoine traduttore, Prezzo: 500.00 Editore: Chez C. F. J. Lehoucq, Anno di pubblicazione: 1781 Luogo di pubblicazione: A Lille, Descrizione: In 8° (16×9,6 cm); 8 tomi: XII, 310 pp., 288 pp., 295, (1) pp., 283, (1) pp., 300 pp., 309, (1) pp., 307, (1) pp.291, (1) pp. Belle ligature coeve in piena pelle maculata con titolo, numero del volume e ricchissimi fregi in oro al dorso. Qualche lieve difetto e strofinatura. Tagli rossi. Filetto in oro ai tagli del volume. Fascetta segnalibro in raso verde. Piatti interni foderati con bellissima carta marmorizzata. Edizione particolarmente apprezzata per le numerose correzioni rispetto alle precedenti di quella che fu la prima traduzione in lingua occidentale delle “Mille e una Notte” elaborata dal celebre archeologo ed orientalista, Antoine Galland (Rollot, 4 aprile 1646 – Parigi, 17 febbraio 1715). “È ricordato principalmente per aver tradotto (con aggiunte e adattamenti personali) agli inizi del Settecento nella sua lingua madre la celeberrima raccolta di novelle orientali Le mille e una notte per farne dono alla marchesa d’O (dama di palazzo della duchessa di Borgogna), contribuendo così alla sua divulgazione in Francia e più in generale nel mondo occidentale. … “Nel 1701, giunge in possesso di una raccolta di racconti del Libano per la maggior parte di origine persiana, tradotti in arabo alla fine del VII secolo, e ne intraprende la traduzione. A questo nucleo di racconti ne aggiungerà altri provenienti da fonti diverse, come Sinbad il marinaio, e ne redigerà altri come Alì Babà e i quaranta ladroni.cI racconti delle Mille e una notte provengono dunque essenzialmente da tre fonti principali:, una di origine indo-persiana a colorazione ellenistica, situabile tra il III secolo e il VII secolo, un’altra di origine araba, datante il periodo del califfato di Bagdad ed infine una fonte popolare egiziana più recente, risalente al XII secolo. Queste fonti avevano continuato a modificarsi e trasformarsi, in particolare nel periodo fatimide, per continue aggiunte o soppressioni, fino al XIV secolo, ma non erano mai entrate a far parte ufficialmente della letteratura araba. Diverse aggiunte di Galland possono essere state suggerite da Hanna Diab, un cristiano maronita originario di Aleppo che il viaggiatore Paul Lucas presentò a Galland, il 25 marzo 1709. Hanna Diab raccontò all’erudito francese quattordici storie, probabilmente confluite poi ne Les Mille et Une Nuits. Read more…

  • Le Philosophe amoureaux, ou les Memoires du Comte de Mommejan; Par Mr. Le Marquis d’Argens.

    Le Philosophe amoureaux, ou les Memoires du Comte de Mommejan; Par Mr. Le Marquis d’Argens.

    id: 5654 Autore: ARGENS (Jean-Baptiste de Boyer, marquis d’), Prezzo: 400.00 Editore: Chez Adrien Moetjens, Anno di pubblicazione: 1737 Luogo di pubblicazione: A La Haye, Descrizione: In 12° (13,5×7,5 cm); (8), 268 pp. Bella legatura coeva in piena pergamena con titolo in oro su fascetta rossa in pelle al dorso. Piatti interni foderati da bella carta marmorizzata coeva. Testatine, finalini ed iniziali ornati. Piccolo difetto della carta a pagina 245, pre stampa, che ha creato un piccolo strappetto senza perdita di carta abulmenteed anticamente restaurato al margine esterno bianco. Alcune pagine leggermente ed uniformemente brunite come tipico della carta utilizzata a La Haye. Tagli marmorizzati. Frontespizio in rosso e nero. Fregio figurato in fine: due putti reggono un festone, al centro un cuore fiammeggiante. Esemplare nel complesso in ottime condizioni di conservazione. Antica firma di proprietà privata settecentesca alla prima carta bianca del celebre senatore e bibliofilo veneziano Giacomo Soranzo (1686-1761) che raccolse una delle più grandi collezioni settecentesche di volumi composta da quattromila manoscritti e ventimila opere a stampa poi venduta in un celebre catalogo stampato nel 1780. Prima assai rara edizione, due soli esemplari censiti in ICCU, di questo celebre scritto galante, uscito tradotto in italiano nel 1764 con il titolo “Il filosofo innamorato ovvero le memorie del conte di Mommejan” opera del grande scrittore, filosofo ed avventuriero francese Jean-Baptiste de Boyer, marchese d’ Argens (Aix-en-Provence, 24 giugno 1704 – Castello di La Garde, 11 gennaio 1771). “Figlio di un procuratore generale, seguì la carriera d’armi (entrò nell’esercito a 15 anni) e condusse una giovinezza molto avventurosa e licenziosa, per via della quale venne diseredato dal padre. Ferito davanti a Philipsburg nel 1734, lasciò il servizio militare e si ritirò ad Amsterdam nei Paesi Bassi, al fine di potervi scrivere liberamente i propri pamphlet. Qui scrisse alcune compilazioni storiche e cominciò le sue famose Lettres juives (The Hague, 6 volumi, 1738-1742), Lettres chinoises (The Hague, 6 volumi, 1739-1472), e le Lettres cabalistiques (2ª ed., 7 volumi, 1769); scrisse inoltre le Mémoires secrets de la république des lettres (7 volumi, 1743-1748), in seguito rivedute e accresciute come Histoire de l’esprit humain (Berlino, 14 volumi, 1765-1768). Attirò l’attenzione di Federico II, re di Prussia, con i suoi attacchi contro il Cristianesimo: il sovrano lo chiamò alla sua corte a Potsdam, lo rese suo ciambellano con 6.000 franchi di trattamento e lo nominò direttore generale dell’Accademia. Read more…